Questo sito si serve dei cookies di terze parti per fornire servizi. Utilizzando lo scrolling  o l'accesso a questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookies.  Ulteriori informazioni   OK

    
MONTE PADIGLIONE
Come arrivare
I punti di partenza più usati per questo tipo di itinerario sono due e più precisamente Canmporotondo, e la vicina frazione di Verrecchie. Da ambedue queste località è possibile raggiungere la cima del Monte Padiglione.
Dislivello.
Tempo di salita.
Tempo di discesa.
Itinerario segnato.
Cartografia. 
650 mt
2 ore e 00 minuti
1 ora e 30 minuti
non segnato
IGM 151 I NO (Vallepitra)
IGM 145 II SO (Tagliacozzo)
 
Itinerario lungo e molto interessante, da evitare nelle giornate più calde a causa dell'esposizione al sole della numerosa serie di conche che si attraversano all'inizio. La strada sterrata che congiunge Camporotondo con il rifugio di M. Morbano non dà eccessivo fastidio. E' possibile combinare interessanti traversate verso Marsia e Pereto. Notevoli i panorami dalla vetta del Monte Padiglione sul Monte Velino e sulla più distante Maiella. Interessante la veduta panoramica della valle della Dogana.
 

Ecco delle belle foto del percorso e del panorama  

Recenzione di un trek effettuato da Giuseppe il 17.03.2019

La primavera camporotondina bussa alle porte e quale miglior occasione per approfittarne con una escursione alla volta dei 1600 m del monte Padiglione.

Partenza dal valico della Serra (1400 m), durata percorso A/R con relativa sosta 4h, dislivello 200 m, anche se per raggiungere la cima del monte Padiglione occorre fare un saliscendi di diverse collinette e selle, il sentiero purtroppo non è segnalato ma dal valico tenersi sempre sulla “cresta” delle varie collinette con attraversamenti di brevi tratti nel bosco.
Sconsiglio questo percorso in periodi estivi poiché è molto esposto al sole .
E’ un percorso panoramicissimo forse unico in questa zona, salendo si possono ammirare le cime del Parco del Sirente/Velino verso est fino alle coltivazioni della piana del fucino , verso ovest le cime del Parco dei Simbruini tanto per citarne alcune il Monte Tarino (Campo Staffi), il Monte Autore la montagna della SS.Trinità, il Monte Midia (Marsia) e il nostro Monte Cesa (Monna Rosa) .
Lungo il percorso oltre ai panorami ho potuto godere della bellezza dei colori delle violette a seguire un incontro ravvicinato con due cavalli e dulcis in fundo i resti di una carcassa con la quale sicuramente avranno banchettato Lupi e Grifoni.
Un saluto a tutti e buon trek
Giuseppe

 

ultimo aggiornamento effettuato il 08/03/2019 ore 18.43