SALTO CON SCI oppure vai a Indice Discipline  
DESCRIZIONE

CALENDARIO Torino 2006

MEDAGLIERE STORICO
Gli atleti scendono lungo un trampolino ed effettuano un salto che deve essere il più lungo possibile facendo attenzione allo stile, sotto lo sguardo minuzioso dei giudici. Questa disciplina nasce nel XIX secolo in Norvegia.
Gli atleti si affrontano in 3 specialità: salti individuali su trampolino Nh o LH oppure a squadra su trampolino LH. Nelle gare individuali, ogni atleta ha diritto a 2 salti, per cui riporta un punteggio in cui si considera la distanza del salto e lo stile. L'ordine di partenza degli atleti per il primo salto viene determinato dal sorteggio, mentre nel secondo salta per primo l'atleta che ha ottenuto il minor punteggio nel primo tentativo. Vince l'atleta che ottiene il punteggio più alto.
Questo viene calcolato sommando i punteggi ottenuti per la distanza e per lo stile. Lo stile del salto viene valutato da 5 giudici che possono assegnare un massimo di 20 punti, tenendo conto della precisione, della posizione dell'atleta durante il volo e dell'atterraggio.
La lunghezza del salto viene calcolata dal punto di stacco al punto di atterraggio dell'atleta.

TECNICA
Il salto con gli sci può essere suddiviso in 4 fasi:
Rincorsa: l'atleta cerca di acquisire velocità adottando una posizione molto aerodinamica
Stacco: la fase più delicata ed importante del salto, poiché per raggiungere distanze considerevoli bisogna staccare al momento opportuno. Quando stacca dal trampolino l'atleta distende il corpo e si inclina in avanti.
Volo: l'atleta porta il corpo in avanti verso le punte degli sci, divaricate a V per sollevarsi maggiormente e aumentare la lunghezza del salto. Il tempo in cui l'atleta rimane in volo varia tra i due e i tre secondi.
Atterraggio: l'atleta si mette nella posizione telemark (una gamba leggermente più avanzata dell'altra) per far assorbire alla gamba anteriore il colpo prima della fase di frenata.
 

Ultimo aggiornamento effettuato il : 06/04/2008 14.22