e   “Amici di Camporotondo       

Salve,

Sollecitati da più parti a dare un contributo sull'annosa vicenda degli oneri di depurazione addebitati dal C.A.M. S.p.A., , nonostante il Comprensorio Turistico di Camporotondo non si fornito di rete fognaria- il tutto in forza di un D.Lgs. n. 152/2006 art. 155, comma 1, primo periodo - riportiamo, di seguito, alcune informazioni per cercare di chiarire il problema....

Ora che detto articolo di Legge é stato abrogato dalla sentenza n. 335 della Corte Costituzionale del 10.10.2008, ci domandiamo perché il CAM continui ad inviare, oltre il canone dell'acqua potabile, anche quello della depurazione - 3° trimestre 2008- ? unica variante, nella fattura, tra le informazioni generali compare la nota : "salvo conguaglio" - D.Lgs. 152/2006 art. 155......?? .

Per capire qualcosa di più, siamo andati alla ricerca di pareri sul decreto legislativo e sulla Sentenza della Corte Costituzionale, ed abbiamo trovato sul sito http://www.leggiillustrate.it/i_manuali.asp?ID=20 alcuni chiarimenti e suggerimenti che ci sentiamo in dovere da pubblicare e rendere di dominio pubblico agli utenti di Camporotondo.

Troverete, pertanto, in questa pagina l'art. 155 del D.Lgs. 152/2006 , la Sentenza della Corte Costituzionale n. 355-2008 , la pag. 8 del numero di novembre 2008 di "Le leggi illustrate", e un fax simile, già personalizzato, per proporre istanza al Cam affinché si adegui alla sentenza della Corte Costituzionale.

I casi, su come comportarsi sono due:

  1. effettuare il pagamento dell'ultima fattura ricevuta (3° quadrimestre '08) stralciando l'importo del canone di depurazione ( €. 15,75 + IVA 10% é pari a €. 17,325) indicando nella causale che é stata effettuata la prevista decurtazione come da Sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008. Quindi, se si é in regola con i pagamenti, fare istanza di rimborso come sopra indicato, richiedendo il recupero di quanto indebitamente fatturato e pagato.

  2. Pagare per intero, come già fatto  per gli altri quadrimestri, per poi, fare istanza di rimborso - in forza della Sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008-  per il recupero di quanto indebitamente fatturato e pagato.

Stiamo cercano di capire se si può agire con la "Class Action" ma l'entrata in vigore della Legge, è slittata di sei mesi, e quindi se la questione non si risolverà prima, cercheremo di riproporre il tutto dopo l'entrata in vigore della legge.

  Un saluto...........

 

P.S. : L'importo da contestare per un'utenza base (appartamento di taglio medio) si riferisce alle 3 fatture del 2007 e alle 3 del 2008, per un totale di €. 103,95.

aggiornamento del 09/01/2009