Statuto dell’AssociazioneAmici di Camporotondo       

Art. 1 : Costituzione, denominazione e sede

1.       E’ costituita con scrittura privata autenticata l’Associazione Amici di Camporotondo

2.       L’Associazione Amici di Camporotondo svolge la sua attività nella località Camporotondo frazione del Comune di Cappadocia (AQ) per una durata illimitata.

3.       Amici di Camporotondo è una Associazione apartitica ed indipendente da qualsiasi ideologia.

4.       Amici di Camporotondo è un Associazione su base volontaria di natura privatistica, senza fini di lucro e finalità di promozione turistica e sociale, di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche ed enogastronomiche nel territorio di Camporotondo comune di Cappadocia (AQ).

5.       Amici di Camporotondo ha sede legale a Camporotondo comune di Cappadocia via Pozzo della neve, Lotto 65 e, per esigenze organizzative, sede operativa laddove venga fissata dal Presidente pro tempore. L’eventuale trasferimento della sede operativa non costituisce modifica statutaria.

Art. 2 : Finalità

1.       Amici di Camporotondo ha per scopo il soddisfacimento prevalente degli interessi turistici e sociali della collettività locale da realizzare in armonia con quella svolta dagli organi turistici a livello comunale, intercomunale, provinciale e regionale d’Abruzzo.

2.       In particolare Amici di Camporotondo, autonomamente e/o in collaborazione con il Comune di Cappadocia e altre associazioni ed Enti pubblici e privati, si propone di:

a)      riunire attorno a sé tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico-culturale della località, senza limiti di partecipazione per i cittadini residenti e non nella località medesima;

b)      tutelare, con opportune iniziative che ne permettano la fruizione all’intera collettività, le bellezze naturali, panoramiche, artistiche e monumentali della località;

c)      svolgere una fattiva opera di convinzione per rendere turisticamente accogliente il centro, attraverso:

-          il risanamento igienico-sanitario del tessuto urbano nella sua globalità;

-          l’abbellimento di piazze, giardini ed abitazioni anche con piante e fiori, nel rispetto scrupoloso ed attento delle linee urbanistiche ed architettoniche che costituiscono il patrimonio preesistente;

-          una razionale segnaletica di itinerari escursionistici ed un efficiente servizio di trasporti, da realizzare, segnalando alla Regione, alle Province ed ai Comuni interessati le eventuali carenze;

-          l’allestimento di materiale di propaganda turistica;

d)      promuovere:

-          l’istituzione ed il miglioramento di centri di ritrovo per ospiti;

e)      realizzare manifestazioni ed iniziative che possano esercitare un effettivo richiamo turistico, anche d’intesa ed in collaborazione con le Pro Loco facenti parte dello stesso comprensorio;

f)       organizzare e promuovere la costruzione, il miglioramento e la fruizione dell’attrezzatura ricettiva complementare (rifugi alpini ed escursionistici, infrastrutture ricreative sportive e religiose, ecc.);

g)      diventare parte attiva dell’eventuale sistema turistico locale operante nel proprio territorio;

h)      presentare alla Regione, per l’eventuale finanziamento, particolari progetti di promozione, accoglienza e intrattenimento a livello locale o comprensoriale, anche in forma associativa con enti pubblici, imprese, Pro Loco e altre associazioni costituite da giovani.

i)        sviluppare attività di carattere sociale;

j)        conservare, recuperare, promuovere e valorizzare i prodotti tipici locali, le tradizioni culturali ed artigianali, organizzando mostre, convegni, conferenze, premi, concerti, lotterie, sagre e ogni altra iniziativa idonea allo scopo;

3.        Le attività elencate potranno essere svolte instaurando forme di collaborazione con enti pubblici e privati, anche stipulando apposite convenzioni.

Per il raggiungimento degli scopi sociali sono ammesse tutte le iniziative accessorie e connesse regolarmente deliberate dagli organi statutariamente competenti.

 Art. 3  : Soci

1.       L’attività dell’Associazione Amici di Camporotondo è assicurata prevalentemente con prestazioni personali, volontarie e gratuite degli associati.

2.       I soci si dividono in soci effettivi e soci famigliari conviventi detti aggregati. La differenza tra socio effettivo e socio aggregato è che al socio aggregato in quanto famigliare convivente di un socio effettivo è riconosciuto uno sconto nella quota di iscrizione all’associazione Amici di Camporotondo.

3.       Il socio aggregato non può essere iscritto con tale dicitura e usufruire delle agevolazioni previste senza aver documentato la convivenza e la parentela con il socio effettivo

4.       Le cariche sociali possono essere ricoperte solo da soci effettivi.        

5.       L’iscrizione alla Associazione Amici di Camporotondo è aperta a chiunque, in possesso di idonei requisiti morali e sociali, ne faccia richiesta mediante l’invio di domanda scritta su apposito modulo rivolta al Consiglio Direttivo, che si dovrà pronunciare sull’accoglimento o meno entro il termine massimo di 30 giorni.

6.       In caso di domanda di ammissione a socio per famigliari minorenni il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione Amici di Camporotondo e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minore.

7.       La sottoscrizione della domanda vale come accettazione del presente Statuto e dei Regolamenti sociali.

8.       Il Socio è tenuto a versare l’importo stabilito (annualmente dal Consiglio Direttivo) per la quota sociale che, essendo destinata a finanziare l’attività dell’Associazione Amici di Camporotondo e non avendo pertanto alcuna finalità speculativa, non è trasmissibile a terzi e non è produttiva di alcun interesse o rivalutazione  monetaria.

9.       Sono Soci della Associazione Amici di Camporotondo  tutti coloro che, dopo averne fatto domanda ed ottenuta l’ammissione, ne accettano lo statuto ed i regolamenti e sono in regola con i pagamenti sociali.

10.    Ad esclusione dei nuovi ammessi, che versano l’importo stabilito per la quota sociale al momento dell’accoglimento della domanda, tutti i Soci devono effettuare il versamento entro la data stabilita dal Consiglio Direttivo.

11.    Tutti i Soci, purché maggiorenni, al momento dell’Assemblea, hanno diritto di:

a)       votare per eleggere gli organi sociali;

b)       essere eletti alle cariche direttive;

c)       votare per l’approvazione e le modifiche del presente Statuto e dei Regolamenti;

d)       ricevere la tessera sociale;

e)       frequentare i locali di proprietà e/o di possesso dell’Associazione Amici di Camporotondo;

f)        ricevere le pubblicazioni della Associazione Amici di Camporotondo;

g)       ottenere tutte le facilitazioni che comportano la qualifica di Socio della Associazione Amici di Camporotondo in occasione delle attività promosse e/o organizzate.

12.    I Soci hanno il dovere di:

a)       rispettare lo statuto ed i regolamenti della Associazione Amici di Camporotondo;

b)       versare la quota sociale;

c)       non operare in danno della Associazione Amici di Camporotondo.

13.     La qualità di Socio si perde:

a)      per dimissioni, presentate per iscritto entro il 31 dicembre dell’anno decorso;

b)      per radiazione, deliberata dal Consiglio Direttivo allorché il socio abbia mancato all’onore ed ai doveri sociali;

c)      per morosità, nel pagamento della quota sociale o di qualsiasi somma dovuta;

d)      per causa di morte.

13. La radiazione per morosità deve essere pronunciata dal Consiglio Direttivo dopo la messa in mora del Socio inadempiente, mediante lettera o invio di mail, spedita entro il 31 agosto.

14. Nella suddetta comunicazione deve concedersi il termine di giorni 15 al moroso per eliminare l’inadempienza.

15.   Contro il provvedimento di radiazione, l’interessato può ricorrere entro 30 giorni dal ricevimento della relativa         comunicazione.

16.   Entro 30 giorni dall’arrivo del ricorso, il Consiglio Direttivo deve pronunciarsi.

17.   L’associato dimessosi o radiato non ha diritto a restituzione della quota associativa annuale.

18.   L’associato radiato non può essere più ammesso all’Associazione Amici di Camporotondo.   

Art. 4  :  Organi dell’Associazione

1.        Organi della Amici di Camporotondo sono:

a)       L’Assemblea dei Soci;

b)       Il Consiglio Direttivo;

c)       Il Presidente;

2.        Tutte le cariche sono gratuite.

3.        Le cariche di Presidente degli organi collegiali sono incompatibili con quelle politiche. 

Art. 5  :  Assemblea dei Soci

1.        L’Assemblea è costituita da tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale avvenuta almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione dell’Assemblea.

2.        Ciascuno dei componenti l’Assemblea dispone di un solo voto.

3.        L’Assemblea rappresenta l’universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano i Soci.

4.        L’Assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo per determinazione propria, o previa deliberazione del Consiglio Direttivo, ovvero quando ne faccia richiesta un terzo degli iscritti, risultanti dal libro dei Soci aventi diritto al voto.

5.        La convocazione, è fatta a mezzo e-mail e/o come indicato al punto 7 del presente articolo, non meno di 10 giorni prima dell’adunanza, deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo della riunione.

6.        Nell’avviso di convocazione dell’Assemblea deve essere fissato il giorno e l’ora della seconda convocazione, che dovrà effettuarsi non meno di un’ora dopo quella fissata per la prima.

7.        Della convocazione dell’assemblea, del suo ordine del giorno, della data, ora e luogo fissati per la prima e seconda convocazione, devono essere dati idonea pubblicità mediante pubblico manifesto, locandine, inserzioni su bacheca societaria o mediante pubblicazione nell’apposita Rubrica “Amici di Camporotondo” posta sul sito www.camporotondo.altervista.org o suoi ricollocamenti.

8.        L’Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali ed in particolare:

a)       approva il bilancio sia consuntivo che preventivo con il programma annuo di attività comprensivo del calendario degli eventi e delle manifestazioni che si intendono realizzare nel corso dell’anno ed il rendiconto economico e finanziario;

b)       elegge i componenti del Consiglio Direttivo;

c)       delibera sugli altri oggetti attinenti alla gestione sociale riservati alla sua competenza, dei quali prima della convocazione dell’Assemblea sia richiesta l’iscrizione all’ordine del giorno da parte del Consiglio Direttivo o da almeno un decimo dei Soci.

9.        L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

10.     L’Assemblea si riunisce in via ordinaria per l’elezione degli organi sociali ed almeno una volta l’anno, entro il mese di dicembre per l’approvazione del bilancio di previsione e per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario.

11.     L’Assemblea si riunisce in via straordinaria su iniziativa del Consiglio Direttivo o sulla base di richiesta scritta e motivata di un terzo dei Soci aventi diritto di voto.

12.     L’Assemblea delibera sempre in via straordinaria sullo scioglimento anticipato dell’Associazione Amici di Camporotondo e sulle modifiche dello Statuto sociale.

13.     L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un quinto degli iscritti.

14.     L’Assemblea ordinaria e straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti al momento del voto, non sono considerati votanti gli astenuti. Una copia delle deliberazioni deve essere affissa con gli allegati, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale, come i bilanci preventivi ed i rendiconti, in un apposita bacheca esposta al pubblico.

15.     L’Assemblea deve essere nuovamente convocata se non sono raggiunti i quorum richiesti.

16.     L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente del Consiglio Direttivo, o eventualmente dal consigliere più anziano il quale designa un Socio ad esercitare le funzioni di Segretario.

17.     Le deliberazioni dell’Assemblea devono essere verbalizzate e sottoscritte dal Presidente e dal Segretario.

18.     Nel verbale devono essere inserite, su richiesta dei Soci, le loro dichiarazioni.

19.     Il Socio che per qualsiasi motivo non possa intervenire personalmente all’Assemblea può farsi rappresentare da altri soci con delega nominativa, ogni socio (oltre a quelle dei familiari) può avere non più di tre deleghe se alla data dell’assemblea risultano iscritti fino a 100(cento) soci, oltre tale soglia può avere deleghe del 5% dei soci iscritti alla data dell’assemblea (facendo riferimento al calcolo del numero intero per difetto).

 Art. 6  :  Consiglio Direttivo

1.        Il Consiglio Direttivo della Associazione Amici di Camporotondo è composto da almeno 5 membri e da non più di 15 che vengono eletti dall’Assemblea con votazione segreta ovvero in modo palese se stabilito all’unanimità.

2.        Il numero dei componenti il Consiglio Direttivo viene stabilito dalla Assemblea regolarmente costituita che delibera il rinnovo degli Organi scaduti.

3.        Le schede di votazione possono indicare più nominativi, purché le preferenze indicate non superino i 2/3 del numero dei componenti da eleggere.

4.      I membri del Consiglio Direttivo saranno dichiarati eletti secondo la maggioranza relativa ottenuta nella votazione   ed a parità di voti è eletto chi ha già ricoperto in precedenza incarichi direttivi nella Associazione Amici di Camporotondo; qualora più candidati abbiano già ricoperto incarichi direttivi, viene eletto chi è stato membro del Consiglio Direttivo per più tempo e, persistendo ancora la parità, il più anziano di età.

5.        I Consiglieri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

6.        Nella loro prima riunione, i Consiglieri eleggono, fra di essi, il Presidente ed il Vice Presidente a scrutinio segreto ovvero in modo palese se stabilito all’unanimità.

7.        Qualora, nel corso del quadriennio dall’ultimo rinnovo del Consiglio Direttivo, uno o più Consiglieri dovesse cessare, decadere per qualunque motivo dalla carica, si procederà alla sostituzione con il primo dei non eletti ed a parità di voti si applicheranno le modalità indicate al comma 4 del presente articolo.

8.        I Consiglieri surrogati durano in carica dal momento dell’avvenuta surroga, disposta dal Consiglio Direttivo ai sensi del successivo comma 18, fino alla scadenza naturale del Consiglio stesso.

9.        Qualora non siano più disponibili persone aventi diritto per la surroga e venga comunque a mancare la metà più uno degli originari componenti, si dovrà procedere obbligatoriamente al rinnovo dell’intero Consiglio Direttivo.

10.     Il Consiglio Direttivo è l’organo di esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea ed orienta, in armonia con essa, l’attività dell’Associazione Amici di Camporotondo.

11.     Esso delibera su tutte le materie non riservate specificatamente alla competenza dell’Assemblea. In particolare:

a)       predispone il regolamento interno riguardante disposizioni di funzionamento ed organizzazione non contemplati nel presente Statuto e lo svolgimento dei servizi dell’Associazione Amici di Camporotondo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;

b)       delibera circa l’indirizzo, lo svolgimento e l’estensione dell’attività dell’Associazione Amici di Camporotondo nei limiti del presente statuto e delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci, con particolare riferimento ai problemi di interesse locale ed in armonia con quelli delle comunità vicine;

c)       delibera sulle assunzioni, sullo stato giuridico, sul trattamento economico e di quiescenza nonché sul licenziamento del personale dipendente della Associazione Amici di Camporotondo;

d)       formula proposte operative da sottoporre all’esame dell’Assemblea dei soci;

e)       sottopone il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;

f)        Determina la quota annuale di iscrizione per i soci all’Associazione.

12.     Delibera sull’utilizzazione del fondo per le spese impreviste di cui all’art. 10, comma 8, da sottoporre alla ratifica dell’Assemblea.

13.     Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o dal Vice Presidente in caso di assenza o impedimento del Presidente, tutte le volte che lo riterrà opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti.

14.     La convocazione è fatta a mezzo di lettera consegnata a mano o a mezzo posta o e-mail, contenente l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo della riunione, da spedirsi non meno di 5 giorni prima dell’adunanza.

15.     Nell’avviso di riunione del Consiglio Direttivo deve essere fissato il giorno e l’ora della seconda convocazione, da effettuarsi non meno di  un’ora dopo di quella fissata per la prima.

16.     Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei suoi componenti ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un terzo dei suoi membri.

17.     Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei votanti, non sono considerati votanti gli astenuti; a parità di voti prevale il voto del Presidente.

18.     Il Consigliere che non intervenga a 3 adunanze consecutive del Consiglio Direttivo senza giustificato motivo può essere dichiarato decaduto dalla carica con deliberazione del Consiglio stesso che, contestualmente, provvede alla sua sostituzione ove possibile. 

Art. 7  : Presidente

1.        Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo e può essere riconfermato.

2.        Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dell’Associazione Amici di Camporotondo. Egli è autorizzato a riscuotere da pubbliche amministrazioni, da banche, da privati rilasciandone quietanza liberatoria. Ha anche la facoltà di stare in giudizio, di nominare avvocati davanti a qualsiasi autorità giudiziaria, su conforme deliberazione del Consiglio Direttivo. Può anche effettuare compromessi, transazioni e conciliazioni.

3.        Nell’assenza o impedimento del Presidente, tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente.

4.        Qualora anche il Vice Presidente sia assente o impedito, le funzioni del Presidente sono svolte dal componente del Consiglio Direttivo con maggiore anzianità di carica e, qualora più componenti abbiano la medesima anzianità di carica, dal più anziano di età.

5.        Il Presidente, per esigenze di servizio, può conferire deleghe per speciali materie e funzioni ad un componente del Consiglio Direttivo.

6.        Il Presidente, in caso di urgenza,  può deliberare su argomenti di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica nella successiva riunione.

Art. 8  :  Segretario

1.        Il Segretario viene nominato e revocato dal Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, anche fra i Soci. Se non è membro del Consiglio Direttivo non ha diritto di voto.

2.        Il Segretario è tenuto all’osservanza delle formalità richieste dallo Statuto e dai Regolamenti. Redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo, conserva l’archivio, gestisce la corrispondenza, tiene il Registro dei Soci Il segretario opera nel rispetto della riservatezza e della privacy.

3.        La carica di segretario su proposta del Presidente sentito il Consiglio Direttivo può essere accorpata con la carica di Tesoriere e affidata ad una sola persona, seguendo anche le regole dell’art. 9.

Art. 9 : Tesoriere

1         Il Tesoriere viene nominato e revocato dal Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, anche fra i Soci. Se non è membro del Consiglio Direttivo non ha diritto di voto.

2         Cura il regolare andamento amministrativo dell’Associazione Amici di Camporotondo per quanto riguarda le entrate e le spese cui provvede per mandato del Presidente, raccoglie elementi per la formulazione dei bilanci che saranno a sua cura compilati.

3         Svolge il servizio di tesoreria per le piccole spese di cui rende conto direttamente al Presidente.

4         La carica di Tesoriere se accorpata alla carica di Segretario art. 8 punto 3, segue anche le regole dell’art. 8. 

Art. 10 : Amministrazione

1.        Le quote annuali dei Soci, i contributi della Regione, della Provincia o di altri Enti pubblici o privati, le rendite patrimoniali, i beni testamentari, i lasciti e le donazioni derivanti alla Associazione Amici di Camporotondo, costituiscono le entrate disponibili per provvedere al conseguimento degli scopi fissati dall’art. 2 in base ai bilanci preventivi annuali.

2.        L’elenco dei beni mobili di proprietà dell’Associazione Amici di Camporotondo deve essere trascritto in apposito registro degli inventari.

3.        I fondi occorrenti per l’ordinaria gestione devono essere depositati in conto corrente o libretto risparmio, presso istituti bancari o presso l’amministrazione postale.

4.        Tali conti sono intestati all’Associazione Amici di Camporotondo con firma congiunta del Presidente e uno tra il Vice Presidente e il Tesoriere o intestati con firma congiunta al Presidente e il Tesoriere, i libretti risparmio sono intestati all’associazione Amici di Camporotondo o in maniera congiunta al Presidente al Vice Presidente al Tesoriere ed 1 socio scelto dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici di Camporotondo.

In alternativa a quanto sopra dell’art. 10 punto 4, il consiglio direttivo deve decidere con maggioranza assoluta, detta delibera deve risultare dal verbale del consiglio direttivo.

5.        I mandati di pagamento devono essere firmati congiuntamente dal Presidente e dal Tesoriere, in mancanza del tesoriere dal Vice Presidente.

6.        L’esercizio finanziario dell’Associazione Amici di Camporotondo inizia con il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.

7.        Per la gestione sociale deve essere compilato un apposito bilancio annuale  e uno di previsione, che devono essere approvati dall’assemblea dei soci entro 4 mesi dalla data di chiusura dell’esercizio finanziario.

8.        Per le spese impreviste deve essere stanziato annualmente un apposito fondo a disposizione del Consiglio Direttivo che non deve superare il 50% delle quote associative alla data del 31 dicembre dell’anno decorso. Le utilizzazioni del fondo devono essere ratificate dall’Assemblea nella successiva riunione.

9.        Il bilancio, il preventivo con il programma annuale delle attività programmate, che l’Assemblea dei Soci deve approvare entro il mese di aprile, deve essere depositato presso la segreteria della Associazione Amici di Camporotondo a disposizione dei Soci aventi diritto al voto non meno di 10 giorni prima della data fissata per la riunione della suddetta Assemblea.

10.     Eventuali avanzi di gestione devono essere obbligatoriamente reinvestiti a favore di attività istituzionali statutariamente previste;

11.     E’ fatto divieto di distribuire fra gli associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale. 

Art. 11 : Responsabilità contrattuale ed extracontrattuale

1.        Sono soggetti alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale tutti i membri del Consiglio Direttivo.

2.        I membri del Consiglio Direttivo rispondono personalmente e solidalmente fra loro delle obbligazioni assunte collegialmente verso terzi (dalle persone che rappresentano l’Associazione Amici di Camporotondo) nell’ambito del mandato loro conferito, salvo voto palesemente contrario manifestato e fatto verbalizzare durante la delibera.

3.        E’ facoltà esclusiva dei soli membri del Consiglio Direttivo deliberare e stipulare contratti con terzi, indicando di norma come delegati in maniera congiunta il Presidente e il Vice Presidente, in mancanza del Vice Presidente il Tesoriere.

4.        E’ fatto obbligo, ai membri del Consiglio Direttivo che agiscono in nome e per conto della Associazione Amici di Camporotondo di attenersi scrupolosamente al mandato ricevuto per il compimento di un dato atto negoziale.

5.        La Associazione Amici di Camporotondo si assume nei confronti dell’Amministrazione finanziaria l’eventuale  debito per sanzioni conseguente a violazioni commesse dai rappresentanti dell’Associazione Amici di Camporotondo stessa occorso nello svolgimento delle proprie funzioni e poteri una volta dimostrato che sia stata usata la normale diligenza del “Pater Familias”.

6.        Tale assunzione vale nei casi in cui il rappresentante abbia commesso la violazione senza dolo o colpa grave. 

Art. 12 : Modifiche statutarie

1.        Le modifiche al presente Statuto devono essere proposte all’Assemblea con apposita delibera del Consiglio Direttivo, per iniziativa dello stesso o su richiesta di almeno due quinti dei Soci aventi diritto di voto.

2.        L’Assemblea per le modifiche statutarie è validamente costituita in prima convocazione con la presenza dei due terzi degli aventi diritto di voto ed in seconda convocazione con la presenza della metà più uno degli aventi diritto di voto.

3.        Delibera con la maggioranza dei 2/3 dei presenti.

 Art. 13 : Scioglimento e liquidazione

1.        Lo scioglimento della Associazione Amici di Camporotondo deve essere proposto all’Assemblea dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti.

2.        L’Assemblea per lo scioglimento della Associazione Amici di Camporotondo è validamente costituita, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza dei quattro quinti dei Soci aventi diritto di voto.

3.        Delibera con la maggioranza dei 4/5 dei presenti.

4.        In sede di scioglimento e comunque di cessazione l’Assemblea ha l’obbligo di devolvere il patrimonio residuo ad altra Associazione che operi a fini di utilità sociale. 

Art. 14 : Disposizioni finali

1.        Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si fa richiamo alle norme di legge in materia di associazioni non riconosciute contenute nel codice civile e alle norme in materia di associazioni senza scopo di lucro contenute nel Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e sue successive modificazioni ed integrazioni e alla normativa regionale in materia di Turismo.

 

aggiornamento del 22/07/2009

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